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GIOVEDI' 25 AGOSTO |
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21:30
MAIN STAGE |
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McNANDO
Musica
Celtica Sperimentale - Bassano ITALIA
McNando
presenta un repertorio di canzoni e temi tradizionali
celtici (irlandesi, scozzesi e bretoni) con arrangiamenti
originali.
Sonorità acustiche con
interpretazione grintosa, coinvolgente, ritmico-ipnotica,
molto visiva e dal grande impatto sonoro.
McNando rivitalizza l’energia
e lo spirito della musica celtica con performance personali
e sonorità attuali, unendo la passione per la musica con
l’ironia e il divertimento.
Le canzoni e i brani sono
accompagnati da musica e ritmi suonati, autoregistrati e
riprodotti al momento, durante il concerto.
Le sonorità vanno
dall’evocativo al tribale, dal tradizionale allo
sperimentale; il risultato è quello di una ‘’band’’ al
completo!
McNando ha suonato in
numerosi festival (comprese le prime tre edizioni del
Brintaal Celtic Folk!) teatri, piazze, notti bianche,
mostre, eventi ed allestimenti artistici, feste a tema,
reading e manifestazioni teatrali, concerti-spettacolo di
danze irlandesi e scozzesi, tantissime serate in pub e
birrerie e naturalmente sessions in Irlanda.
Le canzoni ed i brani
proposti vengono presentati con ‘irish humour’….e
simpaticamente in kilt
FORMAZIONE
Marco Celli
- violino, voce, bansuri (flauti traversi in bamboo), djembè, imbutofonia, chitarra e loop acustici dal vivo
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SLIDE
Irish Folk -
IRLANDA
Il
quartetto che ha rivitalizzato il repertorio tradizionale
della splendida Isola verde. Affermatosi come uno dei gruppi
irlandesi più promettenti, gli Slide proporranno antiche
melodie rivisitate in chiave contemporanea e brani
self-penned, autocomposti. Il risultato sarà uno spettacolo
che, per la dirompenza, il pathos e l’innovazione che questi
giovani musicisti sapranno sfoderare una volta saliti sul
palco del festival, trascinerà il pubblico in un’esibizione
lire coinvolgente ed energica. In un panorama musicale come
quello irlandese, in cui tutte le strade sembravano già
essere state esplorate, gli Slide sono riusciti a dare vita
nuova alla tradizione. Dopo il successo dell’album
d’esordio, “The flying pig”, è stato in particolar modo il
loro secondo lavoro discografico, “Armonia motions”, a farli
apprezzare nella loro terra d’origine. Buona parte della
critica ha già consacrato la loro ascesa nell’Olimpo della
scena musicale irlandese, ma c’è chi ha già pronosticato per
i componenti della band anche la scalata ai vertici del folk
europeo.
FORMAZIONE
Éamonn De Barra - Flauti, Tastiere
Daire Bracken - Violino
Dave Curley - Voce, Bodhrán
Mick Broderick - Bouzouki
Aogán Lynch - Concertina
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23:30
PUB STAGE |
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JUMPING TANKARDS
Folk Rock - ITALIA
Il
gruppo nasce nel settembre 2009.
Dopo
molti e variegati cambi di
formazione, anche strumentali, trovano la loro formula
definitiva nel maggio 2010.
I
Jumping Tankards sono sette musicisti con un background
musicale diverso tra loro, ma con l'idea comune di
affiancare ritmi e melodie irish folk a toni più punk,
avvicinandosi così a un genere che può essere definito come
speed irish folk.
FORMAZIONE
Stefano - Banjo, Mandolino, Cori
Laura - Violino, Voce
Luca - Chitarra Elettrica
Stefano - Batteria
Roberto - Basso, Cori
Giovanna - Fisarmonica
Nicolò - Voce, Chitarra Acustica
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VENERDI' 26 AGOSTO |
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21:30
MAIN STAGE |
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HOTEL RIF
European
Celtic Folk - ITALIA
Gli
Hotel Rif nascono nel 1999 dal comune interesse per la
musica popolare-folk che lega un gruppo di musicisti
vicentini, già con trascorsi professionali di rilievo alle
spalle quali la partecipazione al tour "Anime Salve" di De
Andrè per Paolo Bressan ai fiati, ai tour teatrali con Marco
Paolini per il contrabbassista Lorenzo Pignattari e ai
periodici soggiorni argentini per il fisarmonicista Mirco
Maistro, irresistibilmente appassionato dal tango.
Le
musiche degli Hotel Rif provengono dal loro approccio
viaggiante alla musica, il gruppo infatti ama recarsi
direttamente nei luoghi in cui queste musiche sono ancora
praticate ed attuali, per imparare direttamente dai
musicisti locali le loro tradizioni. Proprio questa
attitudine spiega meglio il loro progetto: la sensibilità ed
un atteggiamento sempre attento alle assonanze culturali
presenti fra i vari popoli che ancora esprimono con forza
una tradizione musicale popolare viva, come l’Italia, la
Spagna, i Balcani e l’Irlanda.
L’essersi scelti il nome di un hotel sta infine ad indicare
l’apertura, la ricettività verso tutti i generi musicali
cosiddetti popolari, verso le numerose e diverse tradizioni
e culture.Nel corso degli anni, i componenti degli Hotelrif,
hanno collaborato con moltissimi artisti quali Patrizia
Laquidara, Massimo Bubola, Davide Van De Sfroos, Massimo
Carlotto, Emilio Franzina, Alessandro Simonetto, Maurizio
Camardi, Mauro Palmas, Luca Bassanese.... condividendo poi
le varie esperienze acquisite.
FORMAZIONE
Paolo
Bressan - Fiati
Mirco Maistro - Fisarmonica
Fabrizio De Tata - Chitarra Acustica
Lorenzo Pignattari - Contrabbasso
Nelede Bandello - Batteria
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23:30
PUB STAGE |
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KALEVALA
Folk -
ITALIA
Lo
sciamano, l'uomo della medicina, il cantore, l'in-canta-tore
parla con gli Dei e con i Padri, custodisce la tradizione e
libera gli istinti primordiali, la guerra, le orge, la
danza...questo si puo' chiamare Rock'n'Roll.
Da qui
iniziammo nel '95 riunendo musicisti che arrivavano da
diverse strade, accomunati pero' dalla passione per
l'elementare fisicità' del Rock e da una fascinazione per la
musica antica (medioevale, folk celtico, etnica o tribale
che fosse!) proponendoci pero' di non essere ortodossi o
canonici ma di seguire la strada ovunque ci avesse portato.
Molte
persone sono entrate ed uscite nel corso degli anni
(nonostante il nucleo di base sia rimasto fino ad
oggi
il medesimo) , ognuno ci ha lasciato un prezioso contributo
e ciascuno di loro e' stato difficile da sostituire, anche
perché' volevamo persone libere da quelle ghettizzazioni di
genere , che invece molte "etichette" ci chiedono di avere!
Se
volete darci un genere noi lo chiamiamo HARD ROCK....
se
avete ancora spazio per scrivere potete aggiungere "con
influenze celtiche".
FORMAZIONE
Daniele Zoncheddu - Chitarra, Voce
Simone Casula - Voce
Emiliano Occhi - Basso
Dario Caradente - Flauti
Arjuna Iacci - Fisarmonica, Mandolino, Percussioni
Tommy Celletti - Batteria
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SABATO 27 AGOSTO |
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21:30
MAIN STAGE |
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KALEVALA
Folk Metal -
ITALIA
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CRUACHAN
Celtic Metal
- IRLANDA
“To
Brintaal we return”. Dopo il successo riscosso nel 2007,
riecco al Brintaal i Cruachan, con il loro ultimo album
“Blood on a Black Robe” fresco di stampa.
Gruppo nato nel 1992 grazie
al leader Keith Fay, riescono ad amalgamare nei loro brani
la passione per la musica celtica, la storia e la mitologia
con originalità indiscussa. Essi sanno produrre un sound
assolutamente unico, combinando il metal con l' irish folk.
Ai riff estremi di chitarra e batteria si mescolano le
sonorità di strumenti tipici della musica celtica, come tin
whistle, bodhran, violino e bouzouki.
I Cruachan considerano se
stessi come moderni cantastorie, poiché nelle loro canzoni
si raccontano le antiche leggende celtiche, ma non mancano
di trattare i temi dell' intolleranza e della ribellione che
l' Irlanda ancora oggi sopporta.
FORMAZIONE
Keith Fay - chitarra, voce
John Clohessy - basso
Colin Purcell - batteria
John Ryan Will - violino, bouzouki
John Fay O'Fathaigh - tin whistle, bohdran
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23:30
PUB STAGE |
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DIRTY ARTICHOKES
Irish Punk -
Val di Susa ITALIA
I
Dirty Artichokes sono una giovane band Irish punk delle Val
di Susa, in provincia di Torino. Sono nati per gioco
nell'estate 2009, nella cantina dei cugini Bunino (Gabriele,
Michela, Davide, Mattia) e ben presto al progetto si unirono
Marco, Andrei, Martina e Thorn. Dopo i primi due concerti
abbandonano le cover dei Fiddler's Green, Paddy and the Rats
ecc, sostituendole con pezzi di loro produzione, sempre
sullo stile fasteaiolo folkeggiante. Ora i Dirty Artichokes
vantano un'ottima scena live in Piemonte e ultimamente anche
fuori, e hanno avuto il privilegio di condividere palchi con
Real Mckenzies e Go Set.
Formazione
Gabriele Bunino - voce,
armonica
Davide Bunino - chitarra
acustica, seconde voci
Mattia Bunino - batteria
Michela Bunino - flauto
traverso, ottavino
Martina Galliano - violino
Andrei Bulai - chitarra
elettrica, seconde voci
Marco Carpegna - basso
Alice Parisi - mandolino
Gabriele Tornavacca -
mandolino, bombarda francese, bodhran, voci
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DOMENICA 28 AGOSTO |
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21:30
MAIN STAGE |
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LOU DALFIN
Folk Occitano - OCCITANIA
Come gli
antichi “trovatori” erano soliti esibirsi facendo da
ambasciatori delle
prime culture Europee, i Lou Dalfin cantano nella
tradizionale lingua “d’Oc” e portano la cultura occitana in
giro per il mondo. I Lou Dalfin sono più che un semplice
gruppo musicale nella parte Occitana del Piemonte: la band
di Sergio Berardo è diventato un fenomeno di costume che ha
reso la musica occitana contemporanea, facendola uscire dai
ristretti circoli di appassionati perché divenisse fenomeno
di massa. All’esterno dell’area occitana Lou Dalfin è stato
un anello di congiunzione tra realtà diverse: la pianura
piemontese e l’Italia da una parte, le vallate e l’area
transalpina dall’altra. Con Lou Dalfin le valli d’Oc non
sono più l’estremo lembo di una cultura asettica ma hanno
riacquistato la loro funzione storica tradizionale: l’essere
ponte.
FORMAZIONE
Sergio
Berardo - voce, ghironda, cornamusa, flauti
Dino Tron - fisarmonica, cornamusa, organetto
Riccardo
Serra - batteria
Daniele
Giordano - basso
Mario
Poletti - mandolino, bouzouki
Enrico
Gosmar - chitarra
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23:30
PUB STAGE |
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LADIES, CRAIC & PINTS
Folk Rock -
Vicenza ITALIA
La
passione da anni maturata per un genere musicale dall’anima
sanguigna come il Folk Rock, si concretizza nel 1999 quando
un gruppo di musici, influenzati da diverse contaminazioni,
danno vita ad un loro repertorio proponendo i più celebri
pezzi dei Modena City Ramblers. La ricerca musicale in
seguito si trasforma in un viaggio senza fine dall’ Italia
dei MCR e Davide Van De Sfroos, alla Spagna dei Celtas
Cortos per finire in Irlanda ed Inghilterra con le ballate
tradizionali proposte da bands storiche come Pogues e Popes
alle quali non serve aggiungere parole.
Con
innumerevoli concerti tra pub e manifestazioni, ospiti di
eventi come il Quinto Folk Festival e Brintaal Celtic Folk,
e infine, supporter band dei Bassa Padana, Gang e Modena
City Ramblers, con spontaneità e con quell’ironia un po’
“alticcia” i Ladies Craic & Pints accendono in chi ama il
loro genere il desiderio di condividere a pieno quello che
in irlandese si definisce “craic” ovvero quel sentimento di
partecipazione che molto spesso, con la complicità di
qualche pinta di birra, si istaura tra gruppo e pubblico.
FORMAZIONE
Simone Barbato - voce solista
Marco Quaresimin - chitarra elettrica ed acustica
Manuel Spagnolo - banjo, bouzouki e mandolino
Andrea Dalla Riva - fisarmonica
Siro Munaretto - basso
Paolo Bastianello - batteria e percussioni
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